Swami Satyananda Saraswati Swami Satyananda Saraswati

… Il mantra è una forza che può liberare la mente dai suoi normali stati di identificazione e dai suoi modelli di comportamento, e che permette che si manifesti una maggiore creatività e ricettività della mente. Mantra è una vibrazione sonora e le vibrazioni sonore possono modificare il campo vibrazionale del corpo, del cervello e della mente. Queste vibrazioni sonore, conosciute come mantra, sono in relazione con i differenti centri psichici nel corpo umano, i chakra, e sono una combinazione di differenti suoni, consonanti e vocali.


Con la ripetizione di un mantra si fa esperienza di un certo cambiamento nella personalità umana. La prima esperienza è quella della tranquillità mentale insieme al rilassamento e alla focalizzazione dell’attenzione; poi vi è un graduale sviluppo della concentrazione, dove le percezioni sensoriali sono isolate dalle normali attrazioni del mondo degli oggetti e vengono focalizzate interiormente, dove sorge una nuova consapevolezza e una nuova percezione di se stessi. Il primo stadio è quello del rilassamento, il secondo è quello della concentrazione, il terzo stadio è quello del liberare profondi stress interiori ed il quarto stadio della pratica del mantra è quello di permettere la manifestazione della creatività.

.../....

Per praticare un mantra ci sono alcune discipline di base che dovremmo cercare di capire e seguire. Come parte di una sadhana (pratica regolare) dovete trovare almeno dieci minuti di tempo per voi stessi, e sono sicuro che nell’arco di ventiquattro ore potete facilmente dedicare dieci minuti al vostro sviluppo. Di mattina, di pomeriggio o di sera, questo non ha importanza, quei dieci minuti appartengono solamente a voi e non al mondo, alla famiglia o a qualsiasi altra persona. Non appartengono a ciò che vi piace o non vi piace, alle vostre ambizioni ed ai vostri desideri, ma sono dedicati alla vostra armonia interiore ed al vostro sviluppo.
Durante quei dieci minuti sedetevi comodamente su una sedia o sul pavimento, ovunque vi sentiate più comodi. Per prima cosa divenite consapevoli del corpo e permettete al corpo di divenire stabile, comodo e rilassato. Dopo aver osservato il corpo, focalizzate l’attenzione nella regione del centro tra le sopracciglia e permettete alla vostra mente di riposare mentre è focalizzata sul centro tra le sopracciglia. Quando la mente è rilassata allora iniziate la meditazione del mantra.


La meditazione del mantra inizia con la visualizzazione del simbolo nello spazio dietro gli occhi chiusi. Il simbolo è il punto sul quale vengono focalizzate le facoltà mentali all’inizio della pratica per evitare le distrazioni della mente. È abbastanza ovvio che al primo tentativo non vedrete un’ immagine chiara del simbolo. Inizialmente è un procedimento di immaginazione, ma gradatamente, in seguito ad una maggiore focalizzazione della vostra attenzione, sarete alla fine in grado di vedere una forma vaga del simbolo, e man mano che aumenta la concentrazione, quella forma vaga del simbolo diviene più chiara e colorata. Così, quando avete in mente l’idea del simbolo, allora iniziate con la ripetizione mentale del mantra, cercando di focalizzare gradatamente la vostra totale attenzione sulla ripetizione del mantra, senza pensare al termine della pratica ed a riprendere le attività quotidiane. Cercate solo di immergervi nella ripetizione del mantra per cinque o sette minuti, tutti i giorni come parte del vostro sadhana.


Il tempo di durata per la ripetizione del mantra viene dato dal mala. Il metodo tradizionale è quello di tenere il mala tra il pollice e l’anulare, muovere i grani del mala con il dito medio, sincronizzando insieme un grano del mala, un respiro e una ripetizione del mantra, è questo che vi dà il tempo. Inizialmente, per abituarvi a questa pratica, cominciate con un solo mala completo, poi, man mano che vi abituate al mantra, potete aumentare il numero di mala, da uno potete passare a tre, a cinque, a quanti volete. Questo dipende dalla vostra esperienza, dalla vostra inclinazione e dalla vostra sensazione di comodità con il vostro mantra. Questo tipo di pratica viene eseguita come una parte del vostro sadhana regolare.


L’altro metodo è quello di ripetere il mantra mentalmente quando volete: quando siete seduti, quando state viaggiando, dormendo, camminando, parlando, sognando, quando volete. Quando il mantra vi viene in mente, ripetendo per un minuto, poi riprendete le vostre attività; potete ripeterlo mentre lavorate e troverete che in questo modo avrete una maggiore sicurezza in voi stessi oltre ad una maggiore energia mentale sia nell’eseguire sia nel completare qualunque cosa stiate facendo. Questa meditazione dinamica con il mantra riallinea in qualsiasi momento la vostra struttura vibrazionale interiore. Se state camminando in un parco, potete sincronizzare il mantra con i vostri passi e con il respiro, e se lo fate anche solo per uno o due minuti potrete ottenere dei grandi benefici da questo tipo di pratica. Questi sono i due sistemi principali per la pratica del mantra.

.../...
... gli yogi si posero queste domande: “Se la vibrazione può modificare differenti stati del corpo e della mente, può allora esservi un procedimento tramite il quale possiamo risvegliare le facoltà latenti trami tele vibrazioni? E può esservi un procedimento che utilizzi le vibrazioni per avvicinarci di più al nostro sé interiore?”. Nel corso dei loro studi e delle loro scoperte, gli yogi sono arrivati sulla traccia dei mantra. Proprio come alcune frequenze sonore possono stimolare o pacificare le attività della personalità umana, allo stesso modo alcune vibrazioni guidate possono modificare le funzioni della natura umana. Questa comprensione ha dato vita alla scienza del Kundalini Yoga insieme alla scienza dei mantra. Quella dei mantra è la scienza sulla comprensione degli effetti delle vibrazioni che influenzano la personalità umana, e Kundalini Yoga è la scienza dell’esperienza degli stati alterati di coscienza risvegliati dal potere del mantra.

.../...
Quando ero a Barcellona nel 1978, abbiamo condotto una ricerca in un ospedale, che si è rivelata molto importante per spiegare l’effetto del mantra sul corpo umano e sul cervello. Lo scopo della ricerca era quello di rilassare le persone che dovevano essere operate chirurgicamente. Prima della operazione le persone venivano messe in una sala dove dovevano ripetere il mantra Om per cinque minuti. Durante la pratica tenevamo sotto controllo le loro onde cerebrali, la resistenza della pelle, il battito del cuore, poiché l’intero procedimento della ricerca era scientifico. Il risultato che emerse dalla ricerca è stato molto interessante. Prima di tutto, già entro cinque minuti di ripetizione del mantra Om si era ridotta l’iperattività del cervello e vi era stato un aumento delle onde alfa e delta. Si era verificato un rilassamento dell’agitazione nervosa nel corpo che poteva essere notato dalla pressione del sangue e dalla resistenza galvanica della pelle. Soggettivamente i pazienti avevano riscontrato una grossa riduzione del loro livello di paura. Quando si va in un ospedale per essere operati, vi è sempre una predominazione di ansia e di paura. Dunque, vi è stata una rilevante riduzione degli stati di ansia e di paura oltre ad una maggiore abilità nell’affrontare gli stati mentali disturbati. I risultati ottenuti non erano una novità, ma erano gli stessi che gli yogi avevano menzionato molte migliaia di anni fa.
Perciò, quando viene prodotta un’adeguata combinazione di vibrazioni sonore, non solo il corpo, ma anche la mente e la psiche interagiscono con il corpo e vi è una maggiore armonia. Quando vi è armonia tra il corpo, la mente e la psiche, allora questa armonia porta a stati di rilassamento più profondi e con il rilassamento vi è il risveglio dei potenziali mentali latenti. Negli stati di stress, di ansia e di tensione, non siamo in grado di usare adeguatamente le facoltà mentali, che si riducono consistentemente insieme ad una diminuzione della normale chiarezza. Con la ripetizione del mantra vi è un aumento della consapevolezza mentale, dell’attenzione e delle facoltà.

.../...
Nella meditazione con i mantra vi sono differenti sistemi di pratica che possono portare un individuo a quella profondità e consapevolezza, dalla mente alla psiche. Vedremo ora brevemente quali le differenti pratiche della meditazione con i mantra. Prima di tutto, per poter influenzare gli stati fisici del corpo, il mantra deve essere ripetuto verbalmente, come per esempio, sedendosi e ripetendo: Om Namah Shivaya, Om Namah Shivaya, Om Namah Shivaya, o può essere anche cantato nella forma di kirtan, oppure ascoltato mentre viene emesso da un’audiocassetta, e qui il corpo intero è soggetto all’effetto della vibrazione sonora. Per poter modificare ed influenzare i differenti stati mentali, il mantra deve essere praticato mentalmente. È naturale che quando iniziamo a ripetere il mantra mentalmente con introspezione della mente, facciamo esperienza di assopimento, di letargia e di sonno, perché non siamo abituati a tali stati nella nostra vita quotidiana. Perciò, quando sentiamo che stiamo divenendo introversi e che la letargia sta prendendo il sopravvento sullo stato di veglia mentale, allora dovremmo ripetere il mantra sussurrandolo. Per rendere il mantra una delle attività quotidiane, potete anche ripeterlo mentre eseguite quelle azioni che non richiedono concentrazione, per esempio, evitate di praticarlo mentre guidate.
tratto da “Il Mantra”, di Swami Satyananda Saraswati – Edizioni Satyananda Ashram Italia



Swami Satyananda Saraswati è nato in India. A diciannove anni incontra il suo Maestro Shivananda Saraswati e diventa Pramahamsa Sannyasin. Specializzato nell'insegnamento dello yoga, diventa guru a sua volta. E' fondatore della "International Yoga Fellowship" e della "Bihar School of Yoga. Ha scritto circa 80 libri, di cui il famoso manuale di yoga "Asana Pranayama Mudra Bandha". 

ELIOTROPIO
Milano-Via Alberto Durer 15
Tel.  (+39)  329 861 0725

mail: segreteria@eliotropio.org

Giorni e Orari

YOGA

Ogni Lunedì alle ore 19,15

 

MEDITAZIONE

1 venerdì al mese alle ore 19,00

 

SCUOLA DI VITA PRENATALE

una volta alla settimana dalle ore 19,30

 

MASSAGGI

dopo 15 giorni dalla nascita

2 incontri

 

AUDIOPSICOFONOLOGIA

Sistema musicale creato dal

Prof. Alfred TOMATIS

A richiesta durante la gravidanza

Su appuntamenti per altro

 

ASTROLOGIA

Scuola di Astrologia umanistica

una volta al mese

 

TRA POCO---

• ASTROLOGIA (per principianti)

Domenica 14 Maggio 2017

 

Link amici

Stampa Stampa | Mappa del sito
© Centro di Ricerche Culturali e Spirituali ELIOTROPIO - Milano Via Alberto Durer 15